L’attimo fuggente

Il movimento del Richard Lange Secondi Saltanti regala

quella sensazione di sospensione del tempo cercata per secoli

da filosofi e poeti. La Casa sassone ha tradotto così

il sogno di Faust in un dialogo tra ingegneria ed estetica

di Alberto Gerosa

Fermati attimo, sei così bello». Viene quasi naturale pensare alle celebri parole dal Faust di Goethe quando si ammira il quadrante del Richard Lange Secondi Saltanti, nuovo capitolo dell’omonima collezione di orologi di precisione di A. Lange & Söhne, presentato all’ultimo Sihh di Ginevra. Sì, perché a differenza della stragrande maggioranza dei segnatempo meccanici, la lancetta dei secondi qui non percorre gl’intervalli con moto (apparentemente) continuo ma, al contrario, salta esattamente da un secondo a quello successivo, 60 volte al minuto. Ne consegue una lettura del tempo straordinariamente precisa e univoca; non a caso questo genere di complicazione fu a lungo prerogativa dei cosiddetti Beobachtungsuhren, ossia orologi d’osservazione impiegati a scopo scientifico e per la navigazione di natanti e dirigibili (la manifattura sassone ne produsse alcuni esemplari per i famosi cantieri Zeppelin).

La bellezza ingegneristica

va di pari passo con quella estetica

Il calibro di Manifattura Lange L094.1 con il meccanismo tenditore e la molla con regolazione micrometrica  a collo di cigno, qualità di un capolavoro.

In orologi come questo si avvera il sogno di Faust, per molti aspetti archetipo dell’uomo moderno: fermare l’attimo fuggente, dare alla Natura e ai suoi ritmi una forma costante e intelligibile. E il Richard Lange Secondi Saltanti l’attimo riesce a fermarlo non una, bensì due volte. Il primo arresto, come si è detto, avviene tra un salto e l’altro della lancetta dei secondi; assai eloquente in proposito è l’altro nome con cui questo tipo di complicazione è nota: «secondo morto». Il secondo arresto si verifica invece ogniqualvolta si estragga la corona per la messa all’ora. In concomitanza con tale operazione la lancetta scatta infatti per intercettare inesorabilmente lo «0» sul contatore dei secondi: la sincronizzazione con i segnali orari di radio, televisione o altri apparecchi non è mai stata così semplice ed esatta. Come è stato possibile tutto questo? La magia e Mefistofele, qui, non c’entrano. Per il suo nuovo segnatempo A. Lange & Söhne ha dato fondo al savoir-faire accumulato a partire da metà ’800, allorché Ferdinand Adolph Lange decise di mettersi in proprio dando vita alla manifattura (l’attuale nome, A. Lange & Söhne venne adottato dopo l’entrata in azienda del figlio Richard, cui l’orologio in questione rende omaggio). Sviluppando un brevetto dello stesso fondatore, il calibro di manifattura L094.1 dispiega un pignone a forma di stella a cinque punte, in grado di convertire in un unico passo della lancetta dei secondi la frequenza di sei semioscillazioni generata dal bilanciere nell’arco di un secondo.

Un’opera d’arte meccanica dentro il quadrante 

A.Lange & Söhne Secondi Saltanti edizione limitata a 100 esempari (80mila euro).

Attraverso il fondello in vetro zaffiro dell’orologio si possono ammirare le finiture del movimento a carica manuale (edizione limitata a 100 esemplari, 80mila euro).

Richard Lange & Söhne. Cassa in platino di 39,9 mm di diametro del Quadrante regolatore color rhodié.

l pignone è fissato all’asse della ruota di scappamento e, insieme a quella, compie ogni cinque secondi una rotazione completa intorno al proprio asse. Ciascuno dei denti di cui si compone la stella del pignone rilascia ogni secondo una leva o «frusta» che compie una rapidissima rotazione a 360°, prima che il subentrare del dente successivo ne provochi l’arresto. La sequenza appena descritta si traduce nel particolare movimento a salti che la lancetta dei secondi effettua tra un indice e l’altro del suo contatore. Ma non è tutto. La grande novità di questo calibro consiste infatti nell’azione reciproca dei due rotismi in cui si dislocano rispettivamente il salto dei secondi e il meccanismo tenditore a forza costante.……PER LEGGERE L’INTERO ARTICOLO ACQUISTA IL MAGAZINE 

Precisione tedesca ed elegante pulizia nel quadrante.

L’elegante cassa in platino del Richard Lange Secondi Saltanti con il cerchio dei secondi disposto in alto.