Tudor, dettagli di un certo calibro

L’estetica aggiornata del Black Bay racconta l’Heritage di Tudor, attraverso modelli fedeli allo spirito di ricerca del marchio. Che ora svela anche un movimento di Manifattura

testo di Stefano Salis

Si dice che nei dettagli si nasconda il diavolo. Eppure nei dettagli si può nascondere molto altro: addirittura la nostra stessa essenza, il piacere di fare un lavoro ben fatto, rifinito fino all’ultimo momento, la soddisfazione nel proporre un prodotto che non tema rivali nel suo genere, l’etica e l’estetica di un impegno che sa unire la qualità, la bellezza, il rispetto della propria storia, l’orgoglio per averla avuta, la possibilità di farle prendere una nuova direzione. Ecco, un dettaglio, per esempio, che soddisfa questi requisiti. Parliamo di una sottile linea gialla che da sola evoca, promette e rilancia per il futuro. La vedete nel Tudor Heritage Black Bay Bronze. La casa orologiera svizzera, famosa soprattutto per i suoi orologi subacquei e parte del gruppo Rolex, forniva gli orologi alla Marina francese che, però, li ordinava privi del cinturino, aggiungendovi i propri, a volte assemblati a mano. Uno di questi, per esempio, ritrovato su un orologio d’epoca, era ricavato dall’elastico di un paracadute francese.

La versione con lunetta nera del Tudor Heritage Black Bay con cinturino in vitello (3.200 euro).

La versione nera braccialata (3.500 euro)

Per tutti i Tudor Heritage Black Bay in aggiunta al modello scelto anche il cinturino in tessuto.

La versione con lunetta rossa nelle tre varianti, disponibile agli stessi prezzi. Tutti i modelli montano un Movimento di Manifattura MT5602 a carica automatica .

Bracciale, tessuto e pelle invecchiata anche per il blu, altra colorazione disponibile del Tudor Heritage Black Bay

Una storia che ci porta dritti ai giorni nostri: da questo cimelio altamente funzionale, riconoscibile per il caratteristico filo giallo centrale, discende il cinturino in tessuto jacquard beige e marrone dell’Heritage Black Bay Bronze (coerentemente con la serie Heritage a cui appartiene, l’orologio è anche dotato di un cinturino alternativo in pelle invecchiata con fibbia ad ardiglione in bronzo). Stiamo parlando di un gioiello con cassa in bronzo da 43 mm con finitura satinata, un riferimento all’impiego di questo metallo nelle navi e negli equipaggiamenti da immersione del passato, che racchiude i proverbiali indicatori di tempo chiamati snowflake, i fiocchi di neve, che altro non sono che gli spigoli gentili ma decisi delle lancette. Nel cuore del Black Bay Bronze batte il calibro di Manifattura interna MT5601 ad alte prestazioni. Il movimento di manifattura è un punto di arrivo (ma anche di partenza per migliorare e sviluppare ulteriori perfezionamenti) per una casa produttrice. Tudor ci è arrivata nel 2015, quando, durante la fiera di Basilea, ha presentato il primo movimento meccanico MT5621 sviluppato, prodotto e assemblato interamente in house per il Tudor North Flag.

Tudor Heritage Black Bay Bronze, orologio subacqueo con cassa in bronzo di 43 mm. Quadrante cioccolato, ghiera girevole unidirezionale in bronzo e disco graduato in alluminio (3.810 euro).

Un calibro ad alte prestazioni, preciso e robusto che garantisce circa 70 ore di autonomia. Con una frequenza di 28.800 alternanze/ora, il movimento è dotato di un organo regolatore a inerzia variabilec on spirale del bilanciere in silicio, tenuto in posizione da un ponte passante che ne assicura la robustezza. In altre parole, un sistema che garantisce funzionalità, precisione e non perde smalto nella risoluzione estetica. E se l’occhio vuole la sua parte, Tudor non esita certo ad accontentarlo. Parliamo per esempio della linea Heritage, che richiama esplicitamente, reinterpretandoli, modelli del passato. Eco di quella personalità che ha fatto la storia della Maison e che la si può cogliere fin nel più piccolo dei dettagli.

Tudor Heritage Black Bay 36, cassa in acciaio, con movimento meccanico a carica automatica, con ilcinturino addizionale in tessuto mimetico.

il calibro di Manifattura MT5601 a carica automatica ha ricevuto il premio Petite Aiguille del Grand Prix d’Horologerie de Genève 2016.

Tudor Heritage Black Bay Dark, con cassa in acciaio nero trattato Pvd di 41 mm, Calibro MT5602 di Manifattura Tudor, carica automatica con 70 ore di riserva di marcia.

Dalla scelta dei materiali, che spesso guardano alle tradizioni, alle variazioni sul tema colore, come per esempio il tris d’assi, blu, bordeaux e nero, che caratterizza la lunetta delle tre versioni del Tudor Heritage Black Bay. Presentato per la prima volta nel 2012 e premiato dalla giuria del Grand Prix d’Horlogerie di Ginevra l’anno seguente, nel 2016 è stato aggiornato, potremmo dire orgogliosamente, con il movimento di manifattura MT5602. Così, uno dei modelli iconici di Tudor celebra al meglio 60 anni di storia degli orologi subacquei. Fedelissimo alle linee ideali già tracciate dall’architetto Louis Sullivan secondo cui la forma di un oggetto deve rispecchiarne la funzione. Fu così che nacque nel 1954 la referenza 7922, pioniera nella storia dei subacquei Tudor. Qui, nella «Baia Nera» del 2016, la storia ritorna, si rinnova e si ripete, ma al meglio. Nelle tre versioni, che sono indice di altrettanta personalità, ecco la lunetta bordeaux, il quadrante nero e le lancette con gli indici in oro rosa, oppure il Midnight Blue, con i toni freddi del blu della lunetta o il total black: quello che cattura meglio lo spirito pionieristico dei primi Tudor da immersione.………PER LEGGERE L’INTERO ARTICOLO ACQUISTA IL MAGAZINE 

Pelagos, chiamato LHD (acronimo di Left Hand Drive, carica con mano sinistra), pensato da Tudor per i mancini. Cassa in titanio e acciaio di 42 mm, impermeabile fino a 500 metri. Sul quadrante, lancette e indici luminescenti, come le graduazioni sulla lunetta. Animato dal calibro MT5612-LHD di Manifattura Tudor, automatico (4.210 euro).